In Africa, quando il sole cala ed è rosso come il sangue, un padre abbraccia il proprio figlio dicendo: "Non rimarrai un pescatore come me". In queste parole, l'uomo rispecchia la volontà del sacrificio che egli affronta ogni giorno per dare un'istruzione al suo piccolo uomo, non sapendo, che gli occhi di questo piccolo grande essere non chiedono altro che somigliare al proprio eroe, un pescatore.

In Africa, quando il sole si alza e diventa una palla di fuoco, un padre abbraccia il proprio figlio dicendo: "Diventerai un dottore", ignaro che prima del calar del sole, quando l'ambizione diventa presunzione, dovrà lottare contro altri esseri che cercano di portar via la promessa fatta al suo amato sacrificio.

La Guerra.

Con quanta ostentata indulgenza si giudica l’ingenuità di un bambino che manda un bacio alle stelle prima di cedere al sonno. 
Peccato non alzare lo sguardo per vedere il cielo che dà la dolce risposta a quel bacio. 

Spesso la sofferenza è determinata dalle resistenze che opponiamo al cambiamento o dalla difficoltà di sentire la voce e la guida della nostra anima… Nella nostra vita esperienze dolorose, tensioni, bisogni inappagati hanno l’effetto di bloccare il flusso dell’energia vitale, agire sul riequilibrio tridimensionale liberando i blocchi emozionali somatizzati nel corpo e portando alla consapevolezza le cause dei disagi e del dolore.

Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sbocciare come un fiore...Cercate di realizzare la forza che è in voi, cercate di farla uscire; in tal modo vedrete che tutto ciò che fate non viene da voi ma da quella verità che sta dentro voi ... perchè non siete voi, ma qualcosa all'interno di voi...Tenendo le mani aperte, tutta la sabbia del deserto passerà nelle vostre mani. Chiudendole, non otterrete che qualche granello di sabbia...

La vostra visione apparirà più chiara soltanto quando guarderete nel vostro cuore. 
Chi guarda l’esterno…sogna. Chi guarda all’interno….si sveglia. 

Un amore elevato richiede il tuo essere vulnerabile. 
Devi abbandonare la tua corazza…e questo è doloroso. 
Devi smetterla di essere costantemente sulla difensiva, devi disfarti della tua mente calcolatrice, devi rischiare, devi vivere pericolosamente. 
L’altro può ferirti: per questo si ha paura di essere vulnerabili. 
L’altro può respingerti: per questo hai paura d’innamorarti. 
Vedrai la tua immagine riflessa nell’altro…e potrebbe essere qualcosa d’orrendo, non piacevole. 
Ma evitando le esperienze che la vita ti offre non crescerai mai. Devi accettare la sfida. 
Ama te stesso perché per condividere bisogna avere, e se una persona non sa amare se stessa, non sarà in grado di amare veramente nessun altro
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Le persone fredde, congelate… sono morte. 
Le persone che fluiscono come l’acqua sono vive…fluisci quanto più ti è possibile, in modo selvaggio. 
Non credere ai limiti, non porre mai alcun limite, e non permettere mai a nessuno di confinarti. Non permettere mai a nulla di diventare la tua prigione. Continua a fluire, a muoverti, a scorrere; più sei simile a un fiume, più ti avvicini all’oceano. Quando fluisci, ti muovi continuamente all’interno del pericolo perché ti sposti in continuazione dal conosciuto all’ignoto, da ciò che è familiare in ciò che è estraneo.
Il sentiero tracciato viene perennemente lasciato alle spalle. La mente è abile e astuta solo per ciò che concerne al passato perché lo conosce ed ha paura dell’ignoto perché non sa cosa porta. 
Si deve apprendere momento per momento, è così che s’ impara a vivere nel presente.

L’Amore è luce. Ricorda che l’amore è reale solo quando s’irradia: in quel caso risplende e stratipa. 
Di solito, ciò che definiamo amore non è vero amore: chiediamo, prendiamo. 
L’amore comune è una sorta di mendicare. 
Il vero amore dice: PRENDI DA ME, PRENDI ANCORA DI PIU’ 
L’amore è vero quando dona…quando dona l’amore risplende e pulsa di vita. 
Chi non dona mai amore s’immiserisce, chi dona amore 24 ore al giorno diventa un oceano d’amore. 

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